#ascuoladisud 3° puntata (I bianchi di Basilicata)

La Basilicata è terra di un grande rosso l’Aglianico del Vulture, e i bianchi?? Ci sono anche quelli…
Il Vulture è un territorio di origine vulcanica molto adatto al cultivar a bacca rossa ma già molti anni fa venivano coltivati vitigni a bacca bianca, soprattutto Moscato e Malvasia, e qualche produttore ha deciso di continuare anche con questa tradizione arrivando perfino a vinificare in bianco l’Aglianico.

Durante questa degustazione carbonara della serie #ascuoladisud abbiamo avuto la possibilità di assaggiare alcuni vini ed avere un panorama generico di quello che si può ottenere dal territorio del Vulture con uve bianche.

Brevemente i vini degustati :

  • Tenute D’AuriaTerraTerr Bianco 2010 Basilicata IGT (100% Malvasia): un vino che si presenta con colore paglierino molto scarico, qualche leggero sentore fruttato che aumenta lentamente tenedo il vino nel bicchiere. In bocca è molto semplice con un corpo esile (alc. 11,5%) e di facilissimo approccio. Probabilmente voluto così (TerraTerr in dialetto vuol dire “basilare”, “a terra”) per accompagnare antipasti oppure le calde giornate estive con un fresco vino bianco.

bianco_basilicata

  • Musto CarmelitanoMaschitano Bianco 2009 Basilicata IGT (100% Moscato) : un bel colore giallo paglierino, i profumi sono molto fruttati e aromatici, qualche nota floreale che mi ricorda la ginestra…è piacevole tenere il bicchiere sotto il naso. In bocca l’acidità è subito prepotente ma lentamente si smorza lasciando in bocca un gusto piacevole e armonico quasi vellutato. Un vino che ha carattere…e una buona personalità.

maschitano_bianco

  • Cantine del NotaioIl Preliminare 2008 Basilicata IGT (Aglianico del Vulture Vinificato in bianco, Malvasia, Moscato, Chardonnay): anche in questo caso il colore è giallo paglierino brillante, al naso sentori molto fruttati che ricordano il mango, la banana e la frutta esotica che lo rendono piacevole e intenso. In bocca percepisco una discreta sapidità e una buona struttura. E’ armonico ed equilibrato, un vino preciso!

il_preliminare

  • Cantine del NotaioLa Raccolta 2008 Basilicata IGT (Aglianco del Vulture vinificato in bianco, Fiano, Sauvignon, Chardonnay): in questo caso abbiamo un vino bianco che fa fermentazione e maturazione in botte, lo noto subito dal colore giallo molto intenso direi quasi dorato. Al naso spiccano subito sentori vanigliati dati dal legno (forse un po’ eccessivi) e note mielose, di acacia, albicocca e frutta matura. In bocca è elegante e piacevole, ritornano i sentori mielosi e di frutta, equilibrato e morbido. E’ un vino fatto per piacere, tecnicamente perfetto!

la_raccolta

In conclusione mi permetto di fare una piccola osservazione del tutto personale: mi sono trovato difronte  due tipologie di vino e interpretazione da parte dei produttori; i giovani emergenti (Tenute d’Auria e Musto Carmelitano) hanno saputo dare la loro personalità e il carattere al vino, forse meno tecnici ma molto caratteristici. Cantine del Notaio, con la grande esperienza alle spalle, ha saputo creare due vini tecnicamente perfetti senza nessun difetto e molto piacevoli e bevibilissimi, ma forse questa perfezione ha reso i vini poco personali.

Una nota di merito a tutti i produttori e alle loro interpretazioni.

Le foto sono state prelevate dai siti web dei produttori

 

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