Ernest & Julio Gallo – Syrah 2003

galloOgni tanto scendi giù in cantina e ti capita aver di fronte bottiglie che non sai quando, come e perchè siano finite li!

Non sono un conoscitore dei vini californiani e del loro terroir ma, quello che mi è rimasto impresso dalle poche degustazioni, è stato sempre la sensazione di di trovarmi difronte a vini “esagerati” in tutto : colore, profumi, corpo, tannini e alcol.

Versando il vino nel bicchiere resto impressionato dal colore rubino brillante, limpido, trasparente e non fitto come mi aspettavo. Si nota una certa viscosità del vino, l’impressione è quella di aver versato un liquido denso quasi ti trovassi difronte ad un passito.

Anche non portando il bicchiere vicino al naso i profumi complessi “bombardano” l’olfatto, frutta matura, prugna in primis e poi ciliega, le spezie sono suadenti, ti senti avvolto da sentori di pepe nero, liquirizia che si chiudono in profumi di affummicato e gomma bruciata. Leggermente percettibile la nota vanigliata e speziata del legno.

Gli aromi olfattivi sono intensi e persistenti ma, la cosa che mi ha colpito di più, è la capacità di fondersi tra loro donandoti una sensazione di piacevolezza e di relax.

In bocca ha un impatto deciso, avvolge la bocca prepotentemente, si sente che ha corpo anche se i 14% alcolici sono bene equilibrati dalla freschezza e dal tannino gentile. E’ un vino nel complesso morbido e rotondo forse anche un tantino “grasso”. Ritornano piacevolmente gli aromi della confettura di prugna e ciliegia che ti lasciano un sapore simile a quello che si ha mangiando una caramella alla frutta.

A mio parere è un vino che, a parte il colore, mi ha confermato tutto quello che ricordavo dai vini californiani assaggiati in precedenza….un po’ “abbondante” in tutto!

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