Tenuta Enza La Fauci – Oblì Faro DOC 2008

Dopo il mio viaggio estivo in Sicilia, dalle parti dell’ Etna e del Messinese è aumentato l’interesse per i vini di quella zona. Lungo il versante dell’ Etna che scende fino allo stretto di Messina vi sono alcuni vigneti che fanno parte di una piccola DOC, conosciuta da pochi, che danno dei vini veramente straordinari! I vigneti sono il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio e il Nocera; la DOC è Faro.

Sono veramente pochi i produttori che portano avanti il progetto e credono in questa DOC e, dopo l’ormai blasonato Palari, mi sono imbattuto in giovani produttori emergenti che continuano, con impegno e ottimi risultati, a credere in questo vino!

obliUna di queste piccole realtà è Enza La Fauci con il suo Faro, Oblì.

Appena versato il vino nel bicchiere noto subito un bel colore rubino intenso e fitto, quasi impenetrabile. Lascio ossigenare per un po’ e già da distante inizio a sentire dei profumi interessanti.

Roteando il bicchiere noto che il liquido emana una sensazione di complessità, di robustezza ma con quel tocco di eleganza che ti invita a portare nuovamente il bicchiere al naso.

Ecco che vengon fuori un trionfo di sensazioni di affummicato, di speziato, frutta concentrata, un leggero sentore vanigliato e qualche nota balsamica. Portando nuovamente il bicchiere al naso mi sono ritrovato nella Sicilia che avevo visitato questa estate!

In bocca è deciso, una buona acidità e un buon tenore alcolico  lo rendono un vino ben strutturato. Il tannino è ancora un po’ ruvido, probabilmente dato dalla gioventù, ma già si nota la sua eleganza e finezza. Infine una leggera sapidià e una discreta morbidezza  concludono la complessità che questo vino sa emanare.

Sicuramente è un vino che darà il meglio di sè tra qualche anno, ma già adesso è godibilissimo e piacevole da bere.

Un ottimo vino e una nota di merito alla produttrice che ,insieme ad altri piccoli produttori, porta avanti con successo il Faro DOC.

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